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8.1 Tolleranze
di lavorazione
L'alloggiamento deve essere eseguito con tolleranze ISO H8; il diametro
esterno
degli anelli di tenuta ha una tolleranza che assicura un accoppiamento
stabile fra l'anello di tenuta e la relativa sede.
8.2 Rugosità
Il grado di finitura superficiale dell'alloggiamento deve essere
compreso tra 1,6 µm
e 3,2 µm
Ra oppure < 16 µm Rmax.
Rugosità inferiori o superiori ai limiti riportati possono causare
rispettivamente sfilamenti delle guarnizioni dalle
sedi (per l'effetto vibrazioni) o danneggiamenti delle superfici
in gomma. In ogni caso è sempre consigliabile realizzare
uno spallamento su cui l'anello faccia battuta.
8.3 Smussi
d'invito
L'imbocco dell'anello
nell'alloggiamento (vedi norma
DIN 3760) deve venire facilitato da un opportuno smusso,
ricavato sull'imbocco della sede,
non superiore a 20°,
di almeno 1,3 mm
di profondità per anelli con altezza fino a 10 mm e di almeno 1,8 mm per anelli
con altezza superiore a 10 mm.
Non si devono avere
bave di lavorazione o spigoli vivi. Per sedi di cuscinetti
costruite in materiali morbidi (ad es. leghe leggere) e per sedi con
pareti sottili, può rendersi necessario adottare
interferenze differenti tra anello ed alloggiamento. Le tolleranze
dovranno quindi essere definite da prove pratiche
di montaggio. Se un componente (es.: cuscinetto) deve
essere montato passando attraverso la sede di un anello
di tenuta, questa può venire danneggiata. In questi casi
è opportuno scegliere un anello (e relativa sede) con il diametro
esterno maggiore di quello del cuscinetto.
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