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Oil Seals: Principio di funzionamento

- interferenza
-
forza radiale
-
forma del labbro
- posizione della molla

 

L'anello di tenuta, a prima vista, potrebbe sembrare un prodotto della massima semplicità. Esso nasconde invece una tecnologia complessa e comprende una serie di parametri funzionali estremamente delicati. Ora si tratta di capire come questi elementi operino separatamente e congiuntamente per fornire alla tenuta la massima affidabilità.

 

3.1 Interferenza

E' la differenza aritmetica tra il diametro dell'albero ed il diametro interno del labbro di tenuta libero. La sua funzione è quella di mantenere il labbro a contatto con l'albero esercitando su di esso una tensione tale da garantire la tenuta con il minimo dell'usura e del dispendio d'energia.

 

3.2 Forza radiale

La forza radiale è la forza che il labbro di tenuta esercita sull'albero.
E' normalmente rappresentata dall'unione delle forze
generate dalla molla e dall'interferenza. La misura di questo parametro definisce con precisione la capacità di tenuta di un anello. Durante il funzionamento, infatti, la forza radiale diminuisce in funzione dei parametri operativi (velocità, temperatura, pressione, qualità del fluido da ritenere) che provocano usura del labbro e cambiamenti fisico-chimici della mescola.

 

3.3 Forma del labbro

Un altro parametro determinante ai fini della tenuta è costituito dalla forma del labbro di tenuta. Gli elementi principali da prendere qui in considerazione sono:

- la posizione del fulcro
- gli angoli del labbro (lato olio e lato aria)
- la lunghezza della membrana

3.3.1 - Posizione del fulcro

Il fulcro è il punto attorno al quale il labbro può compiere
un movimento di flessione. Variando la forma del labbro possiamo variare la posizione del suo fulcro e, di conseguenza
, modificarne la flessibilità così come il raggio d'azione. Queste variazioni sono fissate in fase di progettazione ed in funzione delle esigenze d'impiego.


3.3.2 - Angoli del labbro

Gli angoli lato olio e lato aria sono notevolmente diversi perchè le loro funzioni sono praticamente opposte:

- angolo lato olio da 40° a 60°
- angolo lato aria da 12° a 30°

L'angolo lato olio ha due funzioni:

A) Tagliare il flusso dell'olio facilitandone la centrifugazione

B) Facilitare il montaggio dell'albero avente smusso d'imbocco secondo norma DIN 3760.
L'angolo lato aria ha la funzione di trattenere per effetto capillare l'olio del meato che a fermo macchina tenderebbe a colare. Questo accorgimento aiuta ad avere una buona tenuta anche durante il funzionamento.

3.3.3 - Lunghezza del labbro

La capacità di assorbimento delle oscillazioni di un albero rotante dipende, oltre che da tutti i parametri già esaminati, anche e soprattutto dalla lunghezza del labbro. Entro certi limiti, per determinate velocità e in assenza di pressione, la capacità di assorbimento delle oscillazioni radiali è direttamente proporzionale alla sua lunghezza. Al contrario, in presenza di pressione, viene ridotto al valore minimo in modo da offrire meno superficie possibile all'azione della pressione stessa (vedi anche par. 5.3.2).

 

3.4  Posizione della molla

Per gli impieghi standard la distanza tra lo spigolo di tenuta e l'asse orizzontale della molla può variare da un minimo di 0,1 mm ad un massimo di 1,2 mm nella direzione della parete di fondo. La posizione esatta viene definita in fase di progettazione in funzione delle esigenze tecniche, del materiale impiegato, delle dimensioni della tenuta e del suo profilo.