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Oil Seals: Esecuzione dell'albero

- durezza
-
rugosità
-
smusso
- tolleranze di lavorazione

 

Il materiale più utilizzato per la costruzione degli alberi è l'acciaio. Nella zona di strisciamento è comunque consigliabile eseguire un trattamento di indurimento superficiale. Per quanto riguarda la tenuta, sono accettabili anche materiali come ghise speciali e/o sferoidali anche se in questi casi è preferibile montare una boccola di scorrimento in acciaio trattato. Per quanto riguarda la tenuta di acqua con basse velocità periferiche, si possono utilizzare materiali non ferrosi come il bronzo o sinterizzati speciali. Questi, però, sono generalmente sconsigliati in quanto cattivi conduttori di calore. In alcuni casi è possibile utilizzare boccole riportate in acciaio inossidabile. Anche il grado di finitura e la durezza dell'albero rivestono una notevole importanza ai fini della durata dell'anello.

 

6.1 Durezza

Come principio base la durezza dell'albero, accettabile, potrebbe essere di 45 HRC e dovrebbe crescere all'aumentare della velocità periferica. Le norme standard DIN 3760 specificano che per velocità superiori a 4 m/sec l'albero deve avere una durezza di circa 55 HRC. La scelta della durezza appropriata non dipende solo dalla velocità periferica, ma anche da fattori come la lubrificazione e la presenza di particelle abrasive contenute nel fluido da ritenere o nell'ambiente esterno. Scarsa lubrificazione e condizioni ambientali poco favorevoli richiedono difatti un albero di durezza più elevata.

 

6.2 Rugosità

La rugosità è indice del grado di finitura dell'albero. Può essere espressa in diversi modi:
- Ampiezza media (Rz): è il valore medio aritmetico delle
singole ampiezze di rugosità di 5 tratti di misura parziali consecutivi
- Ampiezza massima di rugosità (Rmax): è la più grande
delle ampiezze di rugosità parziali che si trovano nel tratto di misura complessivo Lm 
- Rugosità media (Ra): è il valore medio aritmetico dei valori assoluti di tutte le distanze del profilo di rugosità R all'interno del tratto di misura complessivo Lm.

Se la rugosità viene espressa in Rmax o Rz il grado di finitura superficiale dell'albero deve essere contenuto entro i seguenti limiti:

- Rmax <= 6.3 µm

- Rz da 1 a 4 µm

(Per quanto riguarda la superficie, l'indice di rugosità più significativo è Rmax). Prove sperimentali mirate a rilevare il comportamento degli anelli di tenuta in relazione ai diversi tipi di superfici di scorrimento hanno mostrato come i migliori risultati ottenibili su produzione di serie in larga scala (non solo dal punto di vista delle massime prestazioni, ma anche con costanza, ripetibilità dei risultati, nonchè facilità di esecuzione) possano essere ottenuti con superfici di scorrimento finite mediante rettifica "a tuffo" (in questo caso la rugosità Ra deve essere compresa tra 0,2 e 0,63 µm). Questo tipo di rettifica, infatti, diventa indispensabile per non generare microrugosità ad andamento elicoidale (tipiche delle rettifiche "a passata"), che, per "effetto pompa", risultano molto dannose dal punto di vista dell'efficienza della tenuta. Nei casi in cui, per particolari esigenze costruttive, non sia possibile creare una superficie con le caratteristiche richieste o nel caso di azioni dovute alla corrosione sull'albero, si deve ricorrere al montaggio, nella zona di tenuta, di una pista di scorrimento. Con questa soluzione, in caso di usura, è possibile sostituire la sola pista.

 

6.3 Smusso

Per non danneggiare il labbro di tenuta durante il montaggio è necessario eseguire, secondo la direzione di montaggio, uno smusso od un arrotondamento di invito. Rigature, bave di lavorazione, corrosioni o altri difetti presenti sulla superficie di tenuta dell'albero conducono a perdite. Per questo motivo è consigliabile proteggere gli alberi fino al montaggio, evitando danneggiamenti accidentali.

 

6.4 Tolleranze di lavorazione

Per ciò che concerne le tolleranze di lavorazione dell'albero nella zona interessata alla tenuta, è ammesso un grado di lavorazione minimo corrispondente alla ISO h 11.